Doro Quaglio

 


 

 

 

 

 Isidoro (Doro) Quaglio

nasce a Rovigo l'11 luglio 1942 nel quartiere di San Bortolo, inizia giovanissimo a praticare il gioco del rugby e a 16 anni debutta in serie A con la squadra del Rugby Rovigo, dotato di un fisico alto e longilineo (105 Kg e 191 cm di altezza) il giovane Doro è però poco preciso e alquanto distratto, tanto che Maci Battaglini si narra gli abbia urlato: " Bestia de omo, te insegno mi cossa l'è el rèbi" forse è vero o forse è leggenda..... Dopo l'esordio in serie A che fu un mezzo insuccesso, gioca per due stagioni con la giovanile, fino alla partenza per il servizio militare che svolge a Roma nel corpo delle guardie del Presidente della Repubblica, i Corazzieri. A Roma per 6 anni pratica il canottaggio diventando nel 1963 campione italiano con l'8 con, e mancando di poco la partecipazione alle olimpiadi di Tokio del  64.

 

Dopo la parentesi militare riprende a giocare con il Bologna fino al 1967 per poi andare in Francia con il Bourgoin Jallien nella stagione 1967-68. Dal 1968 fino alla fine della sua carriera (1978) gioca con il Rugby Rovigo vincendo nel 1976 lo scudetto. Dal 1970 al 1977 disputò 15 partite con la maglia della Nazionale Italiana. Nel 1977 fu anche allenatore della Nazionale Italiana fino alla sconfitta di Bucarest (0 / 69) peggior risultato della nazionale fino ad allora.

Parlare di Doro Quaglio significa parlare di un uomo che è leggenda nel Rugby, dal ragazzo distratto e maldestro che era arrivò ad essere un campione nel campo e per le sue doti anche fuori, il duro campionato francese gli fece capire cosa significava il Rugby per i giocatori francesi, la loro filosofia di gioco e la mentalità vincente del giocatore di rugby, l'atleta matura e mette in pratica i suggerimenti di Maci Battaglini: "se diventi cattivo sarai la miglior 2a linea d'Italia".

Quando ritorna a Rovigo Doro ha 26 anni e per 10 anni ancora giocherà un rugby ad alto livello scudetto nel 1976 e tournèe in Scozia, Galles e Sud Africa.  Doro si spegne il 2 aprile del 2008 per un tumore al colon. Il 4 aprile i funerali celebrati dal vescovo di Rovigo si svolgeranno nel terreno di gioco dello stadio Mario Battaglini alla presenza di migliaia di persone, due giocatori neozelandesi hanno intonato l'haka il canto guerriero dei Maori che precede tutte le partite degli All Blacks.  Ciao Doro.

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